Castello di Monasterolo

Monasterolo del Castello | Luoghi di interesse

Il maniero sul lago salvato da una contessa inglese giramondo

Negli anni Trenta del Novecento l’affascinante castello sul Lago d’Endine rischiava di crollare: decenni di incuria avevano reso questa dimora millenaria quasi un rudere. Poi nel 1937 la contessa Winifred Terni de’ Gregory Taylor lo scelse come sua residenza di villeggiatura e lo restaurò: le mura ritrovarono splendore e i giardini rifiorirono. Dal medioevo ad oggi il castello ha vissuto continue trasformazioni, ma conserva intatto il suo fascino.

 

Londra, Dresda, Monaco di Baviera, Montreux e poi il Lago.
La contessa Winifred si innamorò dei paesaggi del lago d’Endine
, non lontani da Crema, dove si stabilisce dopo una giovinezza trascorsa in giro per il mondo. Amante della storia dell’arte e dell’architettura, la nobildonna decide di recuperare il castello e grazie a lei oggi il borgo di Monasterolo non ha perso il suo maniero medievale.

Proprio su questa altura, prima dell’anno 0
Secondo la tradizione prima del castello sull’area sorgeva un monastero benedettino, distrutto all’epoca di Carlo Magno e mai più ricostruito. In epoca medievale attorno all’anno mille Monasterolo compare nelle cronache come forte che durante la calata di eserciti nemici offriva protezione anche alla popolazione locale.

Nel Duecento la famiglia Ghibellina dei Suardi lo utilizza a scopo difensivo, mentre nel Rinascimento l’edificio diventa una residenza di pregio, perdendo la valenza militare, ma restando comunque una dimora fortificata con mura su tre lati e il lago sulla quarta.

Dal Settecento in avanti il maniero si avvia verso il declino, ma fortunatamente l’arrivo della contessa con la sua passione per le arti ha permesso di conservare lo splendido portale gotico, i camminamenti delle mura e il piccolo Oratorio di Sant’Anna del Seicento.

Oggi il castello di Monasterolo è di proprietà privata e ospita ricevimenti, mentre nel suo parco, tra i più importanti del Nord Italia, si trovano oltre settecento specie arboree facendone un vero e proprio giardino botanico.

 

Promozione e valorizzazione a cura della Proloco di Monasterolo del Castello.

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