Oasi WWF Val Predina

Cenate Sopra | Luoghi di interesse

Un’oasi verde dove uccelli, mammiferi e rettili sono coinquilini

Alle riunioni di condominio dell’Oasi WWF che sorge ai piedi del Monte Misma i residenti sono molti e diversissimi, qualche volta non ci si mette d’accordo e vola qualche piuma, ma normalmente tutto scorre tranquillo. Come il torrente Predina che attraversa questi 37 ettari di riserva naturale, che dal 1983 accoglie decine di specie animali nel loro ambiente naturale costituendo uno degli ambienti più intatti delle Prealpi bergamasche. Presente nell’area ma non aperto al pubblico anche il Centro di Recupero per animali selvatici.

 

Valpredina, che significa valle delle Pietre, è un’area protetta nel comune di Cenate Sopra, una zona famosa per l’estrazione di pietre – definite in bergamasco “prede” – utilizzate per affilare utensili. Seguendo un sentiero sterrato che si addentra nell’oasi del WWF si possono scoprire rari esempi di biodiversità.

Tra i 380 metri e i 1100 metri di altezza l’oasi della Valpredina è ricoperta di boschi con farnie e castagni, dove allocchi, civette e barbagianni hanno trovato il loro ambiente perfetto per nidificare, non lontano dal falco pellegrino che si è ormai abituato a coabitare insieme a colleghi che fanno il turno di notte.

Ai piedi degli alberi il torrente Predina ospita rarissimi esemplari di tritone crestato e salamandra pezzata, che è diventata il simbolo ufficiale di questa riserva, dove vivono anche oltre venti mammiferi differenti: da volpi, a martore, faine, tassi e caprioli.

Chiudi gli occhi, lascia che sia la natura a farsi sentire
In questo ambiente intatto dove noi umani siamo semplici ospiti invitati solo come visitatori ad ammirare lo splendore della natura, la nostra assenza ha permesso la crescita indisturbata di biancospini, ginestre e corniolo, oltre a pervinca, orchidee spontanee e ciclamini.

Programmare la visita
In calendario durante l’anno insieme a visite guidate su prenotazione anche numerose attività per adulti e bambini proposte dal centro su riciclaggio, risparmio energetico e altre tematiche ambientali.

In ognuno di questi luoghi ed anche lungo il Percorso sono posizionate bacheche didattiche che  illustrano alcuni aspetti della fauna selvatica presente nell’area protetta.
Seguendo un sentiero nel bosco, il visitatore può raggiungere la chiesetta di Santa Maria (XIII Secolo) e proseguire poi fino alla vetta del Monte Misma (1156 mt s.l.m.).

 

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PARTICOLARI D’INTERESSE:
– biodiversità naturale

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PER VISITARE…
Percorso aperto dal mese di marzo a novembre compresi.
Si consiglia di telefonare per le info utili prima della visita.
Visite prenotabili per gruppi, per info vedi il link al sito.
Durata visita: dipende dal percorso proposto
Parcheggio: SI

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