Chiesa di San Giorgio in Campis

Zandobbio | Luoghi religiosi

Arte romanica e bizantina in una chiesa nel paese delle cave di marmo

Prima di entrare dal portale, un giro completo della Chiesa di San Giorgio in Campis rivelerà alcune grandi lastre di marmo chiaro murate sulla base esterna dell’abside. Si tratta di Dolomia, la pietra ornamentale originaria dell’area di Zandobbio, utilizzata anche in questa piccola chiesa, che nonostante i rifacimenti nei secoli ha conservato il fascino austero e rigoroso dell’architettura romanica.

 

Non lontano dal cimitero del paese sorge questa architettura sacra, dedicata al Santo Guerriero ed eretta attorno all’anno Mille, una datazione rivelata dallo stile di costruzione, riconducibile al Medioevo, epoca a cui risalgono gli unici due componenti originari, l’abside e l’elegante campanile che si chiude con quattro bifore.

All’interno dell’edificio si trovano importanti affreschi realizzati tra il Duecento e il Cinquecento, molti dei quali realizzati secondo il gusto bizantino: sulla parete dell’abside dietro l’altare sono ritratti un Cristo in Maestà, la Vergine Maria e il santo a cui è dedicato la chiesa, considerata una delle più interessanti architetture sacre di Zandobbio.

Iscrizioni funerarie e lapidi realizzate con pennelli o scalpelli compaiono insolitamente nella sagrestia di San Giorgio in Campis, un particolare inconsueto che rivela un utilizzo precedente dello spazio: durante l’Ottocento in quella stanza infatti non si preparavano i preti alla messa, ma lì era ospitata la camera mortuaria del cimitero che sorgeva nei paraggi. Una curiosità da brivido!

 

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  • Via San Giorgio snc Zandobbio