Comune di Gaverina Terme

Nella ricchezza di verde e tra le acque sorgenti, si cela un borgo antico di tradizioni

Si dice che qui in tempi lontani, in località Posanguei, ci fossero una filanda di seta e una calchera, attività che vennero sepolte insieme al paese da una frana scesa dalle falde della montagna della Cornalera.

Un altro centro abitato esisteva invece in località Carbonale. I due abitati erano rivali e col tempo si costituirono due Comuni, Piano e Gaverina, distanti poche centinaia di metri. Solo col dominio della Repubblica Veneta i due comuni vennero fusi, dapprima sotto il nome di Gaverina con Piano, poi solo Gaverina. Oggi il paese si chiama Gaverina Terme.

La conformazione geografica di questo comune è singolare: oggi è composto da quattro contrade dislocate nella conca compresa tra le pendici del colle Gallo e del monte Altinello. Provenendo da Casazza s’incontra la frazione di Fonti, ricca di verde e di acque dove appunto si sfruttano le acque bicarbonato-alcalino-sulfuree per imbottigliamento e per le cure termali.
Più su c’è Trate, piccolo borgo antico, dove si nota la chiesetta barocca dedicata alla Vergine Addolorata nella quale sono conservati due dipinti settecenteschi. La pala centrale è attribuita a Giovanni Carobbio.

Salendo dal piazzale delle Terme si giunge alle contrade di Gaverina e Piano. Il nucleo di Gaverina è dominato dalla Chiesa di S. Rocco che risale al XVII secolo ed è situata su uno sperone roccioso dove sorgeva il castello medievale dei principi Giovannelli.
A Piano, su un pianoro verso il colle Gallo, è ancora visibile la Torre della famiglia Suardi, detti Facoc, dell’epoca delle Signorie.

Comune di Gaverina Terme
Superficie: 5.18 Kmq
Abitanti: 914
Altitudine: 509 mt s.l.m.